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Sutera Imaging » Risonanza magnetica osteoarticolare

Che cos’ è?

Nel mio Studio di Bagheria, in via Luigi Maggiore 7/A, è presente un’apparecchiatura di Risonanza Magnetica Osteoarticolare che è una metodica di Diagnostica per Immagini finalizzata allo studio delle articolazioni senza l’utilizzo di radiazioni ionizzanti.
Questo tipo di RM è in grado di fornire informazioni dettagliate su piccole articolazioni e sulle patologie  di natura traumatica, infiammatoria – infettiva e degenerativa, ad essi collegati. Le strutture su cui si indaga sono muscoli, tendini, cartilagine e osso.
In particolare è possibile effettuare esami di mano, polso, gomito, avambraccio, piede, caviglia, gamba e ginocchio.

 

Come si svolge?

La risonanza magnetica non richiede il digiuno o l’osservanza di diete particolari, per cui il paziente è completamente libero di alimentarsi secondo le proprie preferenze.
Prima dell’esame il soggetto è invitato a togliersi qualsiasi oggetto o indumento contenente parti metalliche (borse, gioielli, cinture, portafoglio, scarpe ecc.). In mia presenza verrà compilato un questionario per accertarsi che non vi siano controindicazioni all’esame (consenso informato all’esecuzione dell’esame).


 

La risonanza magnetica è un’indagine sicura e del tutto innocua per l’organismo umano.
L’assenza di radiazioni ionizzanti la rende particolarmente adatta anche per la ripetizione di esami a breve distanza di tempo. 
La Risonanza Magnetica Osteoarticolare in dotazione al mio Studio è dotata di un magnete la cui potenza (0.2 Tesla) è compatibile con le protesi metalliche più comuni.
La controindicazione assoluta all’esecuzione dell’esame rimane la presenza di pacemaker cardiaco.

Il paziente viene fatto distendere sopra un lettino e posizionato in modo tale che l’articolazione in esame si venga a trovare al centro del magnete. Per la buona riuscita dell’esame il paziente deve osservare l’assoluta immobilità (l’esame è pertanto controindicato nei pazienti poco collaboranti o con tremori di varia natura).



L’apparecchio in uso presso il mio studio prevede che il paziente sia posizionato all’esterno del magnete, evitando così tutte le comuni problematiche di claustrofobia spesso associate agli esami RM con apparecchiatura ad alto campo.
La durata media dell’esame è generalmente compresa tra i venti ed i trenta minuti.

Quando è indicata?

La risonanza magnetica osteoarticolare viene impiegata con successo per ottenere immagini dettagliate della componente muscolo-tendinea, legamentosa, cartilaginea e scheletrica.
Un esempio tipico delle sue applicazioni è l’esame del ginocchio che mette in evidenza sia le componenti scheletriche femoro-tibio-patellari e che permette l’elettivo studio di strutture come i menischi, legamenti crociati e legamenti collaterali, sede di frequente patologia.
 

Quali sono i tempi di consegna del referto?

Dal momento che l'esame viene eseguito personalmente da me stesso, il referto viene elaborato in tempo reale alla presenza del/della paziente cui viene spiegata l'eventuale patologia che si evince dalle immagini via via ottenute, e dopo qualche minuto dalla fine dell'esame è possibile ritirare il referto insieme al CD contenente le immagini..